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Le Chiese > LE CHIESE
SANTA CROCE
La chiesa fu oggetto nel passato di numerose manomissioni e restauri dovuti non solo ad eventi naturali, quali il sisma del 1971, ma anche alle diverse destinazioni d'uso cui il monumento fu adibito. Sede di ospedale, quindi di archivio comunale e biblioteca, oggi solo difficilmente consente di riconoscere le antiche strutture. Sull'elegante facciata si apre un portale con pilastri quadrati sui lati che con ogni probabilità erano originariamente arricchiti sulla sommità da sculture zoomorfe; l'interno si presenta ad una sola navata dove le pareti laterali sono movimentate da archi ciechi a tutto sesto e monofore. La controfacciata è decorata agli angoli con due mensole, una con figura mostruosa, l'altra con motivi geometrici; il presbiterio si presenta elevato su sette gradini e l'abside è movimentata da due grandi monofore sicuramente più tarde rispetto alla costruzione dell'edificio che può essere posta verso la fine del XII secolo. Quasi completamente perduti gli affreschi che sicuramente decoravano gran parte della chiesa; si sono salvati solo alcuni frammenti tra i quali il più completo mostra una scena, realizzata da un ignoto artista di cultura goticheggiante, che rappresenta la "Salita al Calvario": l'affresco oggi è distaccato dalla sua sede originaria e posto lungo la parete di sinistra dove è presente anche un altro frammento che mostra San Giovanni Battista.
Al piano inferiore è presente un ambiente identificabile, secondo alcuni, con la primitiva cappella romanica risalente all'VIII-IX secolo; la volta a botte di quest'ambiente è decorata con affreschi riconducibili al tardo cinquecento.