Menu principale:
Le Chiese > LE CHIESE
CHIESA MADONNA DELLA PACE
(Largo della Pace)
La piccola chiesa di Santa Maria della Pace dovrebbe risalire al XV secolo, epoca a cui risale la datazione dell’affresco della Madonna in trono con Bambino (oggi in deposito presso il Duomo) dipinta sullo stipite di una posterla aperta nelle mura urbane e diventata oggetto di devozione popolare. Ben presto il piccolo edificio venne prolungato, come dimostra la cesura delle pareti laterali, e venne realizzata la facciata (XVI secolo) dal semplice e severo portale affiancato dalle caratteristiche finestrelle basse, posizionate per permettere ai passanti di sostare in preghiera..





Miracoli attribuiti alla Madonna della Pace
Miracolo ricevuto dalla signora Castignani Maria risalente agli inizi del 1900, quando la Chiesa della Madonna della Pace era ridotta ad un rudere. La signora Maria viveva nei pressi della Chiesa con tre bambine piccole e colpita da grave cecità, si era rivolta a numerosi specialisti tutti concordi sul fatto che non avrebbe più acquistato la vista. In preda allo sconforto la donna si raccomandò alla Madonna della Pace, pregò e pianse sotto la sacra immagine facendo voto di provvedere alla restaurazione della Chiesa e di celebrare l'11 Agosto di ogni anno una solenne festa in suo onore. Ritornata a casa si accorse che dall'oscurità cominciavano ad emergere sempre più nitide delle ombre, il miglioramento si manifestò palesemente nei giorni seguenti tanto che la donna riacquistò completamente la vista. Memore della promessa fatta si adoperò subito per mantenerla, con mezzi suoi e con donazioni elargite da altri cittadini di Tuscania impressionati dal Miracolo avvenuto.
La Chiesa fu completamente restaurata e l'11 Agosto la Madonna della Pace venne festeggiata con luminarie e addobbi colorati e con la partecipazione di tutto il popolo tuscanese che vi accorreva in massa. Alla morte della Signora Castignai fu la figlia Santina Pietrangeli a far si che la festa dell'11 Agosto non venisse dimenticata e diventasse una tradizione per la cittadina. La famiglia Castignani - Pietrangeli rimase sempre fedele e devota alla Madonna della Pace anche per altri eventi di cui fu testimone. Quando Santina s'innamorò di quello che sarebbe diventato il suo sposo, corse a confidare la sua felicità all'immagine della Madonna, Lei doveva essere la prima a saperlo perchè da Lei si aspettava l'approvazione. Santina si sposò, ma pochi anni dopo il matrimonio, il marito si ammalò di una grave forma di polmonite, a quel tempo letale, entrò in coma e i medici dissero che non c'era più niente da fare. Il sacerdote aveva già impartito l'estrema unzione ed erano stati preparati gli abiti per il morto, quando Santina persa ogni speranza corse disperata all'altare della Madonna della Pace e cominciò ad inveire contro la sacra immagine. Lei era stata la prima a conoscere il suo amore, a Lei ne aveva chiesto la protezione, e ora Santina non riusciva a comprendere perchè doveva perderlo. Dopo l'amaro sfogo la donna ritornò a casa certa di trovarvi il marito ormai morto, ma non appena entrò nella camera doveva giaceva. con grande stupore di tutti i parenti presenti, l'ammalato si svegliò chiedendo della moglie.
La Madonna della Pace aveva aiutato ancora questa famiglia che Le fu eternemente grata. Gli abitanti di Tuscania furono molto devoti alla Madonna della Pace, è Lei che ringraziavano per aver fatto ritornare dalla guerra i loro cari sani e salvi offrendoLe tutto ciò che avevano di più preziosa, tra cui gli ex voto che numerosi si potevano ammirare all'interno della chiesa fino agli sconvolgimenti del terremoto del 1971.